La prima stagione: come prepararsi davvero
Documenti, valigia, soldi da mettere da parte e cosa succede nelle prime due settimane. Scritto per chi parte la prima volta.
La prima stagione è quasi sempre più dura di come la si immagina, e quasi sempre più breve di come sembra durante la seconda settimana. Sapere cosa aspettarsi non la rende più facile, ma evita le sorprese che fanno mollare.
I documenti da avere pronti
Prima di partire
- Documento d’identità valido e codice fiscale
- IBAN del tuo conto: lo stipendio si paga per bonifico
- Codice IBAN e dati per la comunicazione di assunzione
- Attestato HACCP, se lo hai già (spesso lo chiedono per la cucina e per il bar)
- Eventuale certificato medico, se richiesto dalla struttura
- Copia del contratto firmato, prima di partire
La valigia
La divisa in genere la fornisce la struttura, ma non sempre le scarpe. Le scarpe sono la cosa su cui non conviene risparmiare: sono otto o dieci ore in piedi, tutti i giorni, per mesi. Portane due paia, così una asciuga mentre usi l’altra.
- Due paia di scarpe da lavoro chiuse e antiscivolo
- Calze da lavoro in quantità: si consumano più in fretta di quanto pensi
- Pantaloni neri di ricambio, se la divisa non li comprende
- Una borsa piccola per il cambio, se i turni sono spezzati
- Ciabatte per la doccia, se l’alloggio è in condivisione
I soldi dei primi giorni
Il primo stipendio arriva dopo settimane di lavoro. Nel frattempo servono i soldi del viaggio, della spesa e di quello che serve sistemarsi. Parti con una riserva per almeno tre settimane: è il motivo più banale per cui una prima stagione va storta.
Le prime due settimane
All’inizio sarai lento, e lo saprai. È previsto: nessuno si aspetta che un commis alla prima stagione tenga il ritmo di chi lo fa da dieci anni. Quello che si aspettano è che tu chieda quando non sai una cosa, che arrivi puntuale e che non sparisca quando c’è da sistemare.
Dormire è parte del lavoro. Chi passa le prime settimane a fare le ore piccole arriva a metà luglio esausto, e metà luglio è quando comincia il periodo vero.